L’autunno è arrivato in grande eleganza, insieme a lui tutta una serie di sensazioni ed odori legati alla voglia di ricercare luoghi caldi e confortevoli. Non solo, aumentano le possibilità di incontrarsi con amici di lunga data per il classico thé pomeridiano: e dunque perdersi in chiacchiere, viaggiare con la mente in luoghi lontani…
Ma prima di catapultarci in luoghi e sensazioni, scopriamo: come mai questa materia prima è così importante in profumeria?
Dall’antica Cina ai salotti londinesi dell’Ottocento, il tè è sempre stato più di una semplice bevanda: è un rituale, un simbolo di eleganza e introspezione. Il suo profumo – verde, affumicato, talvolta ambrato o fiorito – racconta storie di commerci lontani e di gesti sospesi nel tempo. In profumeria, il tè è diventato una materia prima preziosa, capace di evocare sensazioni di purezza e quiete, ma anche di viaggio e contemplazione.
Il thé vert trasmette una freschezza luminosa e vegetale; il thé noir avvolge di note più calde e ambrate; il raro Oolong si muove tra i due mondi, mentre il Maté sudamericano aggiunge un accento verde, secco, energizzante. Ogni sfumatura ha un proprio carattere olfattivo, una propria eleganza.
Ma cos’è esattamente il tè?
Il tè si ottiene dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta originaria dell’Asia orientale. Da un’unica specie nascono tutte le varietà più note — verde, nero, bianco, oolong, pu-erh — a seconda del grado di ossidazione e del metodo di lavorazione. Ciò che cambia, infatti, non è la pianta, ma il trattamento delle foglie dopo la raccolta: il thé vert conserva la sua freschezza erbacea grazie all’interruzione immediata dell’ossidazione, mentre il thé noir la lascia proseguire fino a ottenere toni caldi e maltati. L’Oolong, parzialmente ossidato, incarna l’equilibrio perfetto tra corpo e leggerezza.
Ma oggi il tè ritorna come ispirazione in alcune delle fragranze più raffinate — dal blu meditativo di Blue Thé di The Merchant of Venice alle note salate e leggere di Above the Waves di État Libre d’Orange, dall’eleganza agrumata di Wulong Chá di Nishane alla trasparenza regale di Dem Régalien.
Scegli il tuo thé delle 5: edizione profumata
Il Thé nella caffetteria storica, con tanto di poltrone in velluto:
BLUE TEA di The Merchant Of Venice
Sulla tua soffice poltrona, sorseggi Blue Tea: una bevanda dall’odore avvolgente e pungente al tempo stesso, composto dalle foglie del pregiatissimo Té Blu, appartenente alla specie Oolong. Il suo profumo inebria i sensi e la stanza, esprimendo l’eleganza del fascino orientale. Intanto, la mente riposa, ed il cuore si riscalda schiudendosi in setoli di Rosa e Magnolia.
Il Thé sportivo, un po’ mistico, post yoga
ABOVE THE WAVES di État Libre d’orange
Hai finito la tua sessione di yoga e hai decisamente voglia di fermarti tra un appuntamento e l’altro. Ti porti dietro l’odore dell’incenso dello studio meditativo ed entri in un bar contemporaneo del centro città. Sai già cosa vuoi: un Thé Verde al Bergamotto: Above The Waves. Non è il momento di riposarsi, hai voglia di energizzarti e darti la carica per il prossimo meeting. Ed ecco dunque che l’Incenso si lega alle note frizzanti dell’agrume, diventando un tutt’uno con l’odore del luogo in cui ti trovi: eleganti scaffali di Cipresso, con giovani Rose nei vasi dei centrotavola…
Il Thé di riunione con quella persona che non vedevi da tanto tempo
WULONG CHÁ di Nishane
E qui prendersi un attimo è d’obbligo. Sai che ci sono tante cose da dirsi, ma soprattutto saranno i silenzi a parlare. Ed ecco che scegliete Wulong Chá, il tipico the da sorseggiare a piccoli sorsi, per portare avanti la conversazione che diventa tuttavia leggera grazie al cuore verde ed aromatico, sostenuto dal Bergamotto e dall’Arancia. Dulcis in fundo, quando la conversazione è approdata al presente, si esprime la succosità del Fico legata alla morbidezza del Muschio.
Il Thé all’estero, quello del sultano
DEM di Régalien
Sei in Marocco, in una di quei meravigliosi hammam che avevi visto solo su Instagram. Ti pongono Dem, il Thé che beveva il sultano in tempi antichi e rivisitato per offrire la stessa sensazione di meraviglia. Si distingue per la sua composizione raffinata, in cui l’aroma è sapientemente selezionato con note di Patchouli, Ambra e Muschio. Questo mix ti trasporterà in un mondo di calma e relax, evocando immagini di razzi di porcellana tintinnanti e del suono rilassante dell’acqua che scorre sui pavimenti di marmo…
Ma d’altronde, non importa dove ci troviamo. Il potere del profumo è proprio quello di trasportarci dove vogliamo essere quando lo desideriamo. E allora, godiamoci un profumo al Thé per quando vogliamo stare bene.
Thé delle 5: edizione profumata
THÉ DELLE 5: che profumo bevi?
L’autunno è arrivato in grande eleganza, insieme a lui tutta una serie di sensazioni ed odori legati alla voglia di ricercare luoghi caldi e confortevoli. Non solo, aumentano le possibilità di incontrarsi con amici di lunga data per il classico thé pomeridiano: e dunque perdersi in chiacchiere, viaggiare con la mente in luoghi lontani…
Ma prima di catapultarci in luoghi e sensazioni, scopriamo: come mai questa materia prima è così importante in profumeria?
Dall’antica Cina ai salotti londinesi dell’Ottocento, il tè è sempre stato più di una semplice bevanda: è un rituale, un simbolo di eleganza e introspezione. Il suo profumo – verde, affumicato, talvolta ambrato o fiorito – racconta storie di commerci lontani e di gesti sospesi nel tempo. In profumeria, il tè è diventato una materia prima preziosa, capace di evocare sensazioni di purezza e quiete, ma anche di viaggio e contemplazione.
Il thé vert trasmette una freschezza luminosa e vegetale; il thé noir avvolge di note più calde e ambrate; il raro Oolong si muove tra i due mondi, mentre il Maté sudamericano aggiunge un accento verde, secco, energizzante. Ogni sfumatura ha un proprio carattere olfattivo, una propria eleganza.
Ma cos’è esattamente il tè?
Il tè si ottiene dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta originaria dell’Asia orientale. Da un’unica specie nascono tutte le varietà più note — verde, nero, bianco, oolong, pu-erh — a seconda del grado di ossidazione e del metodo di lavorazione. Ciò che cambia, infatti, non è la pianta, ma il trattamento delle foglie dopo la raccolta: il thé vert conserva la sua freschezza erbacea grazie all’interruzione immediata dell’ossidazione, mentre il thé noir la lascia proseguire fino a ottenere toni caldi e maltati. L’Oolong, parzialmente ossidato, incarna l’equilibrio perfetto tra corpo e leggerezza.
Ma oggi il tè ritorna come ispirazione in alcune delle fragranze più raffinate — dal blu meditativo di Blue Thé di The Merchant of Venice alle note salate e leggere di Above the Waves di État Libre d’Orange, dall’eleganza agrumata di Wulong Chá di Nishane alla trasparenza regale di Dem Régalien.
Scegli il tuo thé delle 5: edizione profumata
BLUE TEA di The Merchant Of Venice
Sulla tua soffice poltrona, sorseggi Blue Tea: una bevanda dall’odore avvolgente e pungente al tempo stesso, composto dalle foglie del pregiatissimo Té Blu, appartenente alla specie Oolong. Il suo profumo inebria i sensi e la stanza, esprimendo l’eleganza del fascino orientale. Intanto, la mente riposa, ed il cuore si riscalda schiudendosi in setoli di Rosa e Magnolia.
ABOVE THE WAVES di État Libre d’orange
Hai finito la tua sessione di yoga e hai decisamente voglia di fermarti tra un appuntamento e l’altro. Ti porti dietro l’odore dell’incenso dello studio meditativo ed entri in un bar contemporaneo del centro città. Sai già cosa vuoi: un Thé Verde al Bergamotto: Above The Waves. Non è il momento di riposarsi, hai voglia di energizzarti e darti la carica per il prossimo meeting. Ed ecco dunque che l’Incenso si lega alle note frizzanti dell’agrume, diventando un tutt’uno con l’odore del luogo in cui ti trovi: eleganti scaffali di Cipresso, con giovani Rose nei vasi dei centrotavola…
WULONG CHÁ di Nishane
E qui prendersi un attimo è d’obbligo. Sai che ci sono tante cose da dirsi, ma soprattutto saranno i silenzi a parlare. Ed ecco che scegliete Wulong Chá, il tipico the da sorseggiare a piccoli sorsi, per portare avanti la conversazione che diventa tuttavia leggera grazie al cuore verde ed aromatico, sostenuto dal Bergamotto e dall’Arancia. Dulcis in fundo, quando la conversazione è approdata al presente, si esprime la succosità del Fico legata alla morbidezza del Muschio.
DEM di Régalien
Sei in Marocco, in una di quei meravigliosi hammam che avevi visto solo su Instagram. Ti pongono Dem, il Thé che beveva il sultano in tempi antichi e rivisitato per offrire la stessa sensazione di meraviglia. Si distingue per la sua composizione raffinata, in cui l’aroma è sapientemente selezionato con note di Patchouli, Ambra e Muschio. Questo mix ti trasporterà in un mondo di calma e relax, evocando immagini di razzi di porcellana tintinnanti e del suono rilassante dell’acqua che scorre sui pavimenti di marmo…
Ma d’altronde, non importa dove ci troviamo. Il potere del profumo è proprio quello di trasportarci dove vogliamo essere quando lo desideriamo. E allora, godiamoci un profumo al Thé per quando vogliamo stare bene.